venerdì 31 dicembre 2010


Struffoli, prima volta che ci provavo. Dovrebbero essere buoni, speriamo...

Boh, buon anno si può dire? Un po' banale, alla fine credo ci serva ogni tanto un limite, un segno, per capire a che punto siamo della nostra vita, ciò che è stato fatto e ciò che faremo (o vorrem(m)o fare).

Beh, vado a prendere l'autobus che mi aspettano...

martedì 28 dicembre 2010

venerdì 24 dicembre 2010

Aspettando la scomunica!

Mentre aspetto la mia bella letterina dal Vaticano per la scomunica, vi lascio due foto del mio presepe 2010 (tra l'altro l'ultimo da minorenne!)

Quando mi è venuta l'idea, vabbè banale, niente di innovativo, pensavo che mia madre o mia cugina (con cui abito) non fossero tanto dell'idea sebbene non siano religione. E invece mi hanno pure aiutato a farlo!


E perché secondo me è importante essere giusti e corretti, soprattutto a Natale, ecco l'altra famiglia!


Purtroppo la capanna è una sola, penso che farò la rotazione: un giorno per uno.

PS: Ringrazio mia madre che in mezzo a tutti i giri che doveva fare oggi per cene, pranzi e cose varie, ha trovato il tempo di comprarmi le statuine che mancavano!

Buon Natale a tutti quanti :)

PPS: Non scrivo da molto tempo ma ho continuato a seguire i vostri blog!

domenica 19 settembre 2010

Siete voi qui, ser Brunetto?





Oggi, domenica 19, posso dire che le vacanze sono finite. Sì beh, una settimana di scuola ma di 4 ore, quasi inesistente, niente da studiare. Domani, inizierà sul serio (no ma quest'anno studio, sul serio!).


Sabato notte a mangiare crepes e torta al cioccolato, abbracciati. Oggi ho potuto salutare il mare in occasione di un compleanno. 


Tra l'altro, un imprevisto davvero incredibile. In un paese di mare completamente deserto, ho notato una ragazza che conosco da tempo. Stava mettendo le corna al suo ragazzo. Appena mi ha visto se ne è andata col suo lui, anche se in realtà non è il suo "vero" lui. Il mio primo pensiero non è stato "Troia!" anzi, "Poverina, che sfiga a beccare uno che conosce qui!". E poi, l'avevo sempre considerata una ragazza seria...


Come ho letto in un blog molto saggio, tocca goderci la vita adesso! Per la prima volta, forse, posso iniziare un nuovo capitolo senza dover chiudere quello precedente!


Modifica posteriore: Non riesco a scrivere in italiano questa sera, perdonate.

venerdì 17 settembre 2010

Esplicita ed implicita

Ma che? Prima lezione di matematica ed è già panico generale. Un po' distratto dal giovane falegname che sistema la tapparella rotta (non ero l'unico...), tutte quelle strane rette e lettere scritte alla lavagna mi destabilizzano non poco ma non mi preoccupo.

- E' stato un inizio devo dire per nulla traumatico, anzi, per ora piacevole. L'orario ridotto, niente compiti, calma dei professori... ho già perso l'autobus un paio di volte ma nulla di serio!

Qualche battuta con la compagna dietro di me sempre riguardo al giovane falegname, suona la campanella dell'intervallo! Sospiro di sollievo generale, via dritti verso la macchinetta del caffè. Saluto qualche amico, mi incanto un paio di volte a fissare i soliti ragazzi tremendamente "eteri" e faccio impazzire la mia amica C. Povera, non ha ancora digerito la mia diversità ma mi ripete sempre che mi vuole bene e io la ringrazio facendoci sopra battute. Mi affogherà nell'acqua santa prima o poi!

Ora di religione. Metà classe giustamente esce, l'altra rimane. Credo di essere l'unico ateo a rimanere durante quella lezione, ma mi sono sempre interessato a questa materia già dall'asilo, quando coloravo i santi di verde e viola... Ogni tanto, anzi, sempre, passo per il lupo cattivo, il figlio di Satana favorevole all'aborto, alle coppie di fatto, all'omosessualità (ma dai? sul serio?), all'abuso di potere della Chiesa e del suo fan-club. Ma non mi dispiace per nulla!
Quest'anno inoltre, come abbiamo suggerito alla prof (un po' perplessa), affronteremo il rapporto omosessualità e Chiesa Cattolica. Preparerò i pop-corn e mi godrò lo spettacolo!

lunedì 13 settembre 2010

Sì ricomincia!

Domani a quest'ora sarò esattamente seduto su una sedia ma non appoggiato ad una scrivania ma ad un banco (e spero sia quello vicino alla finestra in ultima fila!). La voglia non è molta, anzi non c'è proprio ma qualcuno ci deve pur andare a scuola no?

Oggi, in centro a comprare il diario (ovviamente, ci riduciamo all'ultimo, come sempre!) e poi bowling con alcuni compagni, piangendo insieme la fine della nostra libertà.

L'aspetto più interessante sarà gestire il mio coming out recente all'interno della classe, ormai quasi tutti lo sapranno già e per fortuna, in questo caso, per merito mio. Ci sono, basse, probabilità che il gruppo Chiesa (ragazze particolarmente credenti) mi leghi con catene d'argento, bagnandomi d'acqua santa e recitando versetti del Vangelo nella speranza di esorcizzarmi... illuse!

Eppure sono sempre io, quello che le faceva ridere ad ogni momento della lezione dicendo qualche cazzata e continuerò a camminare su due gambe e a parlare con la bocca, proprio come loro. Ho deciso che il mio motto di quest'anno sarà: "Tranquillo/a, ti capisco, ci sono passato pure io ma non ti preoccupare, si può sempre guarire dall'eterosessualità!".

venerdì 10 settembre 2010

Neunundneunzig Luftballons!

[...] Neunundneunzig Kriegsminister
Streichholz und Benzinkanister
Hielten sich für schlaue Leute
Witterten schon fette Beute
Riefen "Krieg!" und wollten Macht
Man, wer hätte das gedacht
Daß es einmal so weit kommt
Wegen neunundneunzig Luftballons
Wegen neunundneunzig Luftballons
Neunundneunzig Luftballons [...]