Si doveva andare al cinema e invece mi ritrovo in discoteca (la seconda volta) e dopo slinguazzamenti a tre, mi ritrovo sull'autostrada Modena-Bologna, lui che guida, io dietro con una ragazzA. Ragazza.
Non pensavo passassero così facilmente quattro dita, c'è da dire che nell'universo femminile c'è molto più spazio!
Ad ogni modo, sono gay, e su questo non c'è figa che tenga!
Ringraziamenti speciali all'invisibile alla fragola, tequila sale e limone, 3 bicchieri di vino e al long island.
Ho seriamente paura di come andrà quest'estate, visti gli inizi...
Appunti di vita incompleta
mercoledì 25 maggio 2011
domenica 3 aprile 2011
Bilanciameno del 3 aprile 2011
Seguendo la falsa riga del post scorso...
Perché essere felici:
- http://www.facebook.com/notes/famous-lgbt-ex-orientamento-sessuale-dei-personaggi-famosi/savona-prima-famiglia-gay-italiana-riconosciuta/173526459363211
- ho finito di leggere Vita di Galileo di B. Brecht
- c'è il sole
Perché non essere felici:
- mal di gola, non tanto ma fa malino
- domani verifica su Molière
Perché essere confusi:
- non so cosa voglio
- mi piace un'altra persona
Perché non essere confusi:
- empty
Morale:
Mi porto i libri e salgo sul tetto a prendere il sole e poi al da farsi in campo amoroso ci penseremo domani! Che poi io la risposta già l'avrei ma bisogna attuarla....
Perché essere felici:
- http://www.facebook.com/notes/famous-lgbt-ex-orientamento-sessuale-dei-personaggi-famosi/savona-prima-famiglia-gay-italiana-riconosciuta/173526459363211
- ho finito di leggere Vita di Galileo di B. Brecht
- c'è il sole
Perché non essere felici:
- mal di gola, non tanto ma fa malino
- domani verifica su Molière
Perché essere confusi:
- non so cosa voglio
- mi piace un'altra persona
Perché non essere confusi:
- empty
Morale:
Mi porto i libri e salgo sul tetto a prendere il sole e poi al da farsi in campo amoroso ci penseremo domani! Che poi io la risposta già l'avrei ma bisogna attuarla....
giovedì 31 marzo 2011
Bilanciamento
Perché essere felici:
- domani vedo la mia migliore amica
- è uscito il video di katy perry e kanye west
- stasera vado a mangiare la pizza
- c'è il sole e fa caldo
Perché non essere felici:
- compito di matematica domani
- devo ancora scrivere la recensione
- studiare per la patente
- montagna di libri da leggere
Ma io sto bene, un po' di mal di testa ma tutto sommato sto bene.
Perché non essere confusi?
- la Terra gira intorno al Sole
- dopo venerdì viene sempre il sabato
- ho una nuova agenda nera che mi dice quel che devo fare
Morale?
Contempo la mia nuova barba, devo aver letto qualcosa in qualche blog su questo argomento e sì, mi piace molto!
- domani vedo la mia migliore amica
- è uscito il video di katy perry e kanye west
- stasera vado a mangiare la pizza
- c'è il sole e fa caldo
Perché non essere felici:
- compito di matematica domani
- devo ancora scrivere la recensione
- studiare per la patente
- montagna di libri da leggere
Ma io sto bene, un po' di mal di testa ma tutto sommato sto bene.
Perché essere confusi?
- nuovo ragazzo
- dubbi esistenzialiPerché non essere confusi?
- la Terra gira intorno al Sole
- dopo venerdì viene sempre il sabato
- ho una nuova agenda nera che mi dice quel che devo fare
Morale?
Contempo la mia nuova barba, devo aver letto qualcosa in qualche blog su questo argomento e sì, mi piace molto!
lunedì 28 marzo 2011
Vivo sono!
Semplicemente non so che scrivere e leggo solo i vostri blog :P
lunedì 7 febbraio 2011
L'inter, cazzo! L'inter!
Segue la nuova pubblicità alla tv dei Baci Perugina (si può dire? Beh, io l'ho detto!). Viene citata una poesia di Prèvert che trovo fantastica.
Qualità pessima ma è per rendere l'idea.
Ecco, siamo a tavola io e mia madre, passa la pubblicità e comincio a recitarla, come era stata scritta da Prèvert ovvero in francese, perché l'ho letta tempo fa e ne ero rimasto colpito.
"Les enfants qui s'aiment...."
"Aspetta un attimo, hai sentito il risultato della partita di ieri dell'Inter?"
"Sì, avete vinto. Bravissimi, siete fortissimi! Dicevo... les enfants qui s'aiment s'embrassent..."
"Eh io te l'avevo detto, 5 goal!!!"
"Madre, tu mi uccidi!"
E piangendo sono scappato in camera mia.
Ovviamente ho aggiunto un po' di teatralità al tutto ma ho bisogno dei miei 10 minuti serali di scenicità. L'idea è quella, senza lacrime e camera.
Cosa devo fare con una madre che cerca di spacciarmi la sua passione per il calcio? Eppure lo sa che acque navigo!
Almeno voi...
"Les enfants qui s'aiment s'embrassent debout
Contre les portes de la nuit
Et les passants qui passent les désignent du doigt
Mais les enfants qui s'aiment
Ne sont là pour personne
Et c'est seulement leur ombre
Qui tremble dans la nuit
Excitant la rage des passants
Leur rage, leur mépris, leurs rires et leur envie
Les enfants qui s'aiment ne sont là pour personne
Ils sont ailleurs bien plus loin que la nuit
Bien plus haut que le jour
Dans l'éblouissante clarté de leur premier amour"
*_*
Qualità pessima ma è per rendere l'idea.
Ecco, siamo a tavola io e mia madre, passa la pubblicità e comincio a recitarla, come era stata scritta da Prèvert ovvero in francese, perché l'ho letta tempo fa e ne ero rimasto colpito.
"Les enfants qui s'aiment...."
"Aspetta un attimo, hai sentito il risultato della partita di ieri dell'Inter?"
"Sì, avete vinto. Bravissimi, siete fortissimi! Dicevo... les enfants qui s'aiment s'embrassent..."
"Eh io te l'avevo detto, 5 goal!!!"
"Madre, tu mi uccidi!"
E piangendo sono scappato in camera mia.
Ovviamente ho aggiunto un po' di teatralità al tutto ma ho bisogno dei miei 10 minuti serali di scenicità. L'idea è quella, senza lacrime e camera.
Cosa devo fare con una madre che cerca di spacciarmi la sua passione per il calcio? Eppure lo sa che acque navigo!
Almeno voi...
"Les enfants qui s'aiment s'embrassent debout
Contre les portes de la nuit
Et les passants qui passent les désignent du doigt
Mais les enfants qui s'aiment
Ne sont là pour personne
Et c'est seulement leur ombre
Qui tremble dans la nuit
Excitant la rage des passants
Leur rage, leur mépris, leurs rires et leur envie
Les enfants qui s'aiment ne sont là pour personne
Ils sont ailleurs bien plus loin que la nuit
Bien plus haut que le jour
Dans l'éblouissante clarté de leur premier amour"
*_*
lunedì 24 gennaio 2011
Questa sera Gno (leggasi g dura)
E doveva andare così, entrambi lo sapevamo. Non poteva durare, già ne eravamo consapevoli.
Ma fa male.
Fa male non avere un colpevole, poter dar la colpa a qualcosa.
Vuoi sprecare insulti e accuse verso il tempo e il destino? Lo stesso che vi ha fatto conoscere? No certo che non lo voglio, come potrei?
Ed è proprio vero, quando lasci una cosa ti accorgi veramente del suo valore e della sua importanza, è una condanna che l'umanità si porterà sempre dentro. Ribellarsi risulta quasi innaturale.
Questa sera Gno, non è una sera per parlare.
Ma fa male.
Fa male non avere un colpevole, poter dar la colpa a qualcosa.
Vuoi sprecare insulti e accuse verso il tempo e il destino? Lo stesso che vi ha fatto conoscere? No certo che non lo voglio, come potrei?
Ed è proprio vero, quando lasci una cosa ti accorgi veramente del suo valore e della sua importanza, è una condanna che l'umanità si porterà sempre dentro. Ribellarsi risulta quasi innaturale.
Questa sera Gno, non è una sera per parlare.
lunedì 10 gennaio 2011
Aspetto, non ho fretta. L'importante è non essere così.
Prendo spunto da Gaihardo "Come capisco di essere gay?".
Così, leggendo anche il blog di (In)consapevole (CliccaQui!) pare proprio che questo pensiero sia un tormentone. Ovvero, non soffermarsi tanto sul proprio orientamento ma quanto piuttosto al "Non sono gay, non so cosa sono ma non gay". *
Ecco, pure a me è successo. Come ho commentato in qualche altro blog, ho una pessima memoria, non riesco a ricordare come è cresciuta la mia consapevolezza. Ho un vago ricordo di un pensiero di 2 forse 3 anni fa, in cui non capivo perché quelli attorno a me fossero fissati col sesso e io invece non ci trovavo nulla che m'attrasse. Niente. Sì, dicevo che mi piaceva qualche ragazza, con alcune ci ho pure provato (disastrosi risultati che non hanno mai portato a nulla nulla) ma dentro di me sentivo che non avevo bisogno di loro, non mi interessavano davvero. Ma d'altra parte non ho mai provato fino ad un anno fa, mai attrazione neppure verso un ragazzo.
Niente di niente. Questo alimentava le mie "speranze", non ero gay, semplicemente non mi andava bene nessuno.
Anche se poi non era del tutto vero, perché appartengo alla generazione di Internet e il mio pc l'ho sempre usato solo io, non era affatto un problema andare su siti porno.
"E' grazie a loro" che ho capito che in realtà non ero del tutto disinteressato al sesso e compagnia ma "man mano" (scusate l'allusione), mi sono accorto che l'occhio cadeva di più su lui che su lei...
Quando incontrai per caso Randy Spears (tra l'altro etero) in un video da solo cominciai a capire qualcosa. Sapete cosa poi mi ha sempre tenuto vivo il dubbio? Che a me due donne insieme non piacessero per nulla, forse è infantile o stupido come ragionamento, ma questa cosa mi ha sempre fatto riflettere.
Temporalmente parlando, ho un buco fino ad arrivare a fine Gennaio 2010, quando parlai con una mia compagna (eravamo in autobus in direzione Folkestone!) e le dissi che credevo di essere bisessuale (illuso!!!).
Poi fu calma piatta, fino a maggio, quando cominciai a frequentare siti gay, chat. A giugno il mio primo "incontro", seguito da altri 4 o 5 e poi ho conosciuto il mio attuale fidanzato.
Vabbè sì, poca roba, in fondo ho pur sempre 18 anni (compiuti 4 giorni fa!)
-
In questo lasso di tempo non ricordo di essermi mai detto "sono gay" da solo, ho fatto parecchi coming out, amici, parenti, ecc. Non penso ci sia stato un giorno preciso in cui ho avuto la consapevolezza di essere quel che sono, piuttosto una serie di giorni, settimane o forse mesi.
-
Un ringraziamento speciale alle lesbiche che mi hanno sempre lasciato il dubbio e avevano ragione! :)
* Sapete quando vi capita di fare o pensare delle cose e credete di essere gli unici? La sensazione nello scoprire che in realtà un tuo amico o magari un estraneo fa lo stesso, non vi fa sentire meglio? Non vi rassicura un po'? A me fa sentire meno fuori dalla società, più unito al genere umano. C'è sempre tempo e spazio per essere originali, non mi dispiace a volte appartenere al gruppo.
Così, leggendo anche il blog di (In)consapevole (CliccaQui!) pare proprio che questo pensiero sia un tormentone. Ovvero, non soffermarsi tanto sul proprio orientamento ma quanto piuttosto al "Non sono gay, non so cosa sono ma non gay". *
Ecco, pure a me è successo. Come ho commentato in qualche altro blog, ho una pessima memoria, non riesco a ricordare come è cresciuta la mia consapevolezza. Ho un vago ricordo di un pensiero di 2 forse 3 anni fa, in cui non capivo perché quelli attorno a me fossero fissati col sesso e io invece non ci trovavo nulla che m'attrasse. Niente. Sì, dicevo che mi piaceva qualche ragazza, con alcune ci ho pure provato (disastrosi risultati che non hanno mai portato a nulla nulla) ma dentro di me sentivo che non avevo bisogno di loro, non mi interessavano davvero. Ma d'altra parte non ho mai provato fino ad un anno fa, mai attrazione neppure verso un ragazzo.
Niente di niente. Questo alimentava le mie "speranze", non ero gay, semplicemente non mi andava bene nessuno.
Anche se poi non era del tutto vero, perché appartengo alla generazione di Internet e il mio pc l'ho sempre usato solo io, non era affatto un problema andare su siti porno.
"E' grazie a loro" che ho capito che in realtà non ero del tutto disinteressato al sesso e compagnia ma "man mano" (scusate l'allusione), mi sono accorto che l'occhio cadeva di più su lui che su lei...
Quando incontrai per caso Randy Spears (tra l'altro etero) in un video da solo cominciai a capire qualcosa. Sapete cosa poi mi ha sempre tenuto vivo il dubbio? Che a me due donne insieme non piacessero per nulla, forse è infantile o stupido come ragionamento, ma questa cosa mi ha sempre fatto riflettere.
Temporalmente parlando, ho un buco fino ad arrivare a fine Gennaio 2010, quando parlai con una mia compagna (eravamo in autobus in direzione Folkestone!) e le dissi che credevo di essere bisessuale (illuso!!!).
Poi fu calma piatta, fino a maggio, quando cominciai a frequentare siti gay, chat. A giugno il mio primo "incontro", seguito da altri 4 o 5 e poi ho conosciuto il mio attuale fidanzato.
Vabbè sì, poca roba, in fondo ho pur sempre 18 anni (compiuti 4 giorni fa!)
-
In questo lasso di tempo non ricordo di essermi mai detto "sono gay" da solo, ho fatto parecchi coming out, amici, parenti, ecc. Non penso ci sia stato un giorno preciso in cui ho avuto la consapevolezza di essere quel che sono, piuttosto una serie di giorni, settimane o forse mesi.
-
Un ringraziamento speciale alle lesbiche che mi hanno sempre lasciato il dubbio e avevano ragione! :)
* Sapete quando vi capita di fare o pensare delle cose e credete di essere gli unici? La sensazione nello scoprire che in realtà un tuo amico o magari un estraneo fa lo stesso, non vi fa sentire meglio? Non vi rassicura un po'? A me fa sentire meno fuori dalla società, più unito al genere umano. C'è sempre tempo e spazio per essere originali, non mi dispiace a volte appartenere al gruppo.
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