E doveva andare così, entrambi lo sapevamo. Non poteva durare, già ne eravamo consapevoli.
Ma fa male.
Fa male non avere un colpevole, poter dar la colpa a qualcosa.
Vuoi sprecare insulti e accuse verso il tempo e il destino? Lo stesso che vi ha fatto conoscere? No certo che non lo voglio, come potrei?
Ed è proprio vero, quando lasci una cosa ti accorgi veramente del suo valore e della sua importanza, è una condanna che l'umanità si porterà sempre dentro. Ribellarsi risulta quasi innaturale.
Questa sera Gno, non è una sera per parlare.
Tutto ha un perchè, sappilo.
RispondiEliminaPosso immaginare quanto tu stia male, ma ti chiedo non è forse meglio così? Se entrambi già sapevate quel che doveva essere, non è meglio che si sia chiusa così, senza un colpevole?
RispondiEliminaFatti forza ^_^
E' capitato, capita e capiterà ancora, sarai tu, sarà l'altro, ma succede a tutti, nessuno escluso. Ovvio, adesso non te ne fregherà un ca**o di quello che leggi qui, ma nella vita servono anche i momenti NO...
RispondiEliminaIn effetti è una sorta di condanna umana quella di comprendere il vero valore delle cose e delle persone solo dopo averle perdute. Forse è dovuto al fatto di dare troppo per scontato tutto o quasi nella vita!
RispondiEliminaAdesso però sguardo proiettati in avanti forza!
Ora fa male, domani un po' meno :)
RispondiElimina@Francesco: ora non è d'aiuto, è più facile prendersela con qualcosa o qualcuno, non c'è colpa di nessuno qui. Sicuramente, in futuro quando mi guarderò alle spalle, potrò dire "meglio così"
RispondiElimina@Rano: probabile, non ne sono così tanto certo
@Dado: Lo so, non resta che aspettare.
@awkward: mi proietto avanti, se vedo una luce bianca però cambio direzione!
@Miky: forse invece a volte ci sono parole o frasi che ti fanno uscire da questo stato, a volte non arrivano mai, a volte arrivano da un estraneo, chissà.
Grazie.